RECENSIONE RAZER DEATHADDER ESSENTIAL 2021
Il colore mi ha conquistato, lo ammetto. Un bianco semplice, il piccolo logo verde che si illumina: ecco il contrasto con i mouse neri bordati di LED che lampeggiano dappertutto. Sulla mia scrivania fa una bella figura.
Quando lo impugno, il pollice si posa da solo nel punto giusto. I lati leggermente ruvidi evitano che scivoli. Dopo ore di gioco, non avverto quella stanchezza.
Per giocare, fa il suo lavoro senza fronzoli. Il sensore è preciso. I clic sono decisi, con un riscontro netto che dà sicurezza. I due pulsanti si possono personalizzare in Razer Synapse. Lo colleghi e basta.
All'inizio il cavo è un po' rigido, bisogna dargli il tempo di ammorbidirsi. L'illuminazione si limita al logo, e per me va bene così. Se cercate una sensibilità estrema, c'è di meglio. Per il suo prezzo, non gliene faccio una colpa (26€95 nel 2026).
In breve: senza pretese, ma un classico da anni, che fa bene ciò che gli si chiede. Affidabile, comodo, bello, senza spendere un capitale. Buttatevi!



























































